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23 Apr 2019

Le nuove tendenze del digital marketing: ha ancora senso utilizzare i social quando aziende importanti li chiudono?

Seth Godin, uno dei più grandi guru del marketing, autore di 18 best seller tradotti in più di 35 lingue e venduti per milioni di copie in tutto il mondo, presentando il suo ultimo libro “Questo è il marketing” ci dice in un’intervista che è arrivato il momento per le aziende di “scendere dalla giostra dei social media” per tornare all’autenticità, all’esperienza.

LUSH, una delle aziende di produzione di saponi e prodotti di bellezza più conosciute al mondo, nelle ultime settimane ha dichiarato ufficialmente con un proprio post (8 aprile) sull’account principale LUSH UK di voler spegnere i social perché stanno rendendo sempre più difficile parlare direttamente con i loro clienti.

Sono semplici provocazioni per far parlare di sè o c’è qualcosa che sta veramente cambiando nel modo di fare marketing?

Perchè le scelte di Lush UK e le parole di Seth Godin sono ancora in controtendenza

Questi due eventi hanno destato scalpore tra gli addetti ai lavori, perché in controtendenza rispetto alla centralità che oggi rappresentano i social nelle strategie di comunicazione di marketing.

La scelta di LUSH di dire addio a 572mila follower, rimane comunque una scelta coraggiosa anche se non ha toccato al momento gli altri account Instagram nè gli altri canali social, che ha più il significato della protesta contro le nuove logiche degli algoritmi  che obbligano le aziende a pagare per avere visibilità da parte di propri follower.

D’altronde, se abbiamo una pagina aziendale, i follower che abbiamo su Facebook, Instagram e Twitter non sono nostri, ma sono delle piattaforme e sono loro a decidere il prezzo della nostra visibilità. Indirizzare i propri utenti a conversare con il proprio staff su canali alternativi come negozi, eventi, piattaforme digitali di proprietà può rappresentare una scelta sensata oltre che la migliore alternativa.

Se poi prestiamo attenzione a quella tendenza in atto, soprattutto tra i giovani e giovanissimi, che sta portando all’ allontanamento dal mondo dei social perché ritenuti inutili o addirittura contro producente, molto probabilmente questa cosa ci dovrebbe far vedere con occhi diversi ai marketer l’intuizione di Seth Godin.

I social e l’esperienza “significativa” per il cliente

E’ proprio l’interesse che i nativi digitali stanno maturando nei confronti della dimensione fisica, che dovrebbe far riflettere imprenditori e marketer nella scelta degli strumenti di comunicazione e promozione. I social rappresentano e rappresenteranno ancora un punto di riferimento importante soprattutto per quanto riguarda l’utilità in termini di dati e di tendenze, ma oggi la trasformazione digitale ci mette di fronte a tante alternative utili non solo nel comunicare con il cliente ma anche a fargli vivere delle esperienze significative e di valore, aspetti fondamentali per alimentare la strategia del passaparola.

Per aprire un confronto su questi temi e intravedere insieme gli scenari e le nuove tendenze  del marketing e delle nuove tecnologie legate al marketing, privilegiando spunti pratici e operativi, abbiamo organizzato un incontro formativo su come vendere di più con un marketing a costi sostenibili della durata di quattro ore rivolto ad imprenditori, marketer e aspiranti tali.

Giovedì 9 maggio vi aspetto nella nostra sede di Innova.Imprese.

di Alfonso Panzetta

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