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2 Set 2019

Il marketing digitale deve essere dirompente

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Il marketing digitale così come è stato concepito fino ad oggi sembra aver esaurito la sua efficacia. 

Questo non significa che il web, i social e tutti gli altri canali a disposizione delle aziende non siano più funzionali, me ne vedrei bene. L’aspetto rilevante riguarda il modo in cui vengono utilizzati, perché nonostante molte aziende continuano ad utilizzarli, riescono ad ottenere sempre più scarsi risultati a fronte di maggiori costi di pubblicità. 

La verità è che aumentando la concorrenza, anche nel modo di fare marketing, tutti i canali di comunicazione sono diventati saturi,  mentre allo stesso tempo si è abbassata la soglia di attenzione. D’altro canto, tanta gente sta vivendo questo particolare momento storico con difficoltà perché vede in tutto questo cambiamento, portato dalle nuove tecnologie, una gran confusione, in cui il più delle volte la comunicazione dei brand tende a complicare le cose invece che a semplificarle.

Le imprese, e soprattutto le startup, che iniziano ad avere un approccio dirompente al marketing riescono ad ottenere più successo.

Nonostante il continuo aggiornamento tecnologico e la perdita di efficacia delle strategie promozionali, il marketing dirompente può rappresentare un driver per la crescita.

Il marketing dirompente sta cambiando il modo in cui reagiamo, comprendiamo e accettiamo i brand e la loro pubblicità. 

Che cos’è il Disruptive Marketing?

Per imprenditori e marketer, Disruptive Marketing significa aver fiducia nelle proprie intuizioni, creare valore per le persone, andare oltre lo status quo e soprattutto rispetto a ciò che ha funzionato sino ad oggi. 

Il Disruptive Marketing va ben oltre le regole del marketing, perché ha una visione totalitaria.  Si concentra sulla creazione del business e sulla crescita dell’impresa piuttosto che sulle singole campagne di comunicazione.  Il marketing dirompente è efficace quando attraverso le sue azioni riesce a produrre un cambiamento nella percezione dei clienti non solo verso l’azienda ma addirittura nello stesso settore di riferimento.

Il marketing dirompente nasce per le startup, ma diventa indispensabile anche per i piccoli, quelle piccole imprese, con pochi budget e tanta voglia di emergere che fanno fatica ad affrontare i grossi budget che oggi richiede la comunicazione. 

Un esempio di quanto il Disruptive Marketing possa essere interessante per le piccole imprese ce lo racconta la storia di Apple. 

Oggi, Apple è uno dei brand più importanti a livello mondiale eppure negli anni ’90 era una piccola impresa in cerca di successo con azioni che non valevano più 4 dollari. Anche se Steve Jobs si sforzava di presentarsi come un innovatore, in un mercato dominato da grossi player come IBM, i suoi prodotti venivano spesso visti come “imitazioni” di prodotti della concorrenza.

Per Interbrand, l’organizzazione mondiale che attribuisce annualmente un valore ai migliori brand globali nell’ultimo report del 2018, il brand Apple è oggi al primo posto (214,480 milioni di $) seguito da Google (155,506 milioni di $) e Amazon (100,764 milioni di $). 

 

 

Dal primo personal computer all’orologio ‘smart’, passando per l’iPhone, l’iPad e il business della musica online, in 40 anni Apple, grazie alla capacità di innovare, ha contribuito a far decollare nuovi settori di business, facendo da apripista per il resto dell’industria. 

Cosa è successo di così eccezionale?

Apple deve il suo successo alle intuizioni e alla capacità di Steve Jobs di interpretare le esigenze della gente, ancora poco incline all’uso della tecnologia nella vita quotidiana.

Il merito di Steve è stato quello di concentrarsi sul prodotto facendolo diventare il veicolo virale che ha contagiato la gente e trainato tutta la comunicazione ed il marketing della Apple sin dal 2001 con il lancio dell’IPOD.

Apple è un’azienda Disruptive, il suo modo di intendere il marketing è stato già presente sin dal momento della progettazione dei suoi prodotti, facendoli diventare dei veri e propri “must have”.

Se sei un piccolo imprenditore, hai delle belle idee e pensi che possano permetterti di raggiungere il successo vale la pena approfondire questa nuova modalità di interpretare il marketing.

 

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